YOU ARE NOT ALONE

Tutto ebbe inizio nel giugno del 2010, quando il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca propose, ai giovani che affrontavano la prima prova della maturità, l’argomento Siamo soli?, nell’ambito scientifico-tecnologico: si tirò in ballo un filosofo quale Kant come fonte per un saggio breve sull’esistenza o meno degli extraterrestri – e Kant afferma che è  razionalmente improbabile che non ci siano altre forme di vita, considerati tutti i pianeti, le stelle e i corpi celesti esistenti.

La scorsa settimana, il dimissionario Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha allarmato l’opinione pubblica: mentre si trovava a Parigi, aveva visto un UFO; subito ha scattato una foto e twittato il tutto. Nel frattempo, il Primo ministro della Federazione Russa, Dmitrij Medvedev, dopo un’intervista di circa un’ora e mezza, si è lasciato sfuggire, pensando di essere telecamere fossero spente, che crede a Babbo Natale e che gli alieni non solo esistono, ma vivono tra noi, nascosti dalle sembianze umane che assumono per non spaventarci. Il film che più si avvicina alla realtà è quindi la saga di Men in Black.

L’altro giorno, l’immancabile Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, ha rilasciato interviste, tra cui una al Fatto Quotidiano, dicendo che c’è un complotto a livello mondiale per non far trapelare la notizia dell’esistenza degli alieni – i quali sarebbero spaventati dalla possibilità che noi umani bombardiamo l’’universo con armi nucleari. Tutto questo, benchè il Presidente degli USA, Barack Obama, avesse annunciato che strutture come l’Area 51 non esistono e non ci sono documenti top secret che confermino l’esistenza di extraterresti: era il novembre del 2011.

La preoccupazione è tanta, vista l’escalation di dichiarazioni, smentite e quant’altro. Oltre alla veridicità di queste affermazioni, viene da chiedersi perchè rappresentanti politici di ogni sorta e nazionalità trattino l’argomento UFO. Le risposte possono essere molte – e quindi inconcludenti: dal complotto internazionale per far serpeggiare il terrore tra gli abitanti della Terra, alla bufala più colossale degli ultimi tempi; perchè allora non far coincidere il 21 dicembre 2012, data della presunta fine del mondo, con l’incontro tra l’umanità e gli UFO, pacifico o bellicoso che sia?

A questo punto, poche sono le cose da fare: si chiami Roberto Giacobbo, lo si affianchi a Enrico Ruggeri, Paola Barale e Jane Alexander; che esaminino tutte le canzoni ambigue, a partire da quelle di Michael Jackson – anzi, si parta subito dalla verifica dell’effettiva appartenenza all’umanità di Michael Jackson.

Forse, la risposta migliore a queste dichiarazioni allucinanti – e allucinogene – è questo video di Maurizio Crozza.

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