LIBRAI D’ALTRI TEMPI

Librairie Elzevir

Ho “conosciuto” Claude Izner qualche anno fa, in uno dei miei consueti vagabondaggi letterari. Ero in una piccola libreria di Bologna, una di quelle dove manca certamente il nuovo ricettario della Parodi, mentre l’ultimo Camilleri «lo abbiamo già ordinato, ma deve ancora arrivare». In ossequio al più classico dei luoghi comuni, inoltre, il proprietario era un anziano libraio parecchio ostile ai soggetti che, come me, entravano nel suo negozio per richiedere «proprio quel genere di libri che io non ho, ma che sicuramente troverai alla Feltrinelli di Piazza Ravegnana». Luogo, peraltro, di cui mi indicò, magnanimamente, la direzione con un gesto vagamente familiare ed assai liberatorio.

La libreria presentava diversi volumi nella sezione gialli, ma nessuno di essi era mai stato consigliato nei forum o nei settimanali che, all’epoca, consultavo per definire le mie future letture. Fra i libri meno polverosi, c’era Il mistero di rue des Saints-Peres di Claude Izner, un giallo storico, che non comprai per l’inevitabile empatia creatasi con l’anziano libraio, ma di cui mi segnai subito l’esistenza. Quella stessa sera, poi, scoprì che Clode Izner è, in realtà, il nom de plum utilizzato dalle sorelle Liliane e Laurence Korb, due bouquiniste parigine, titolari di altrettante librerie rispettivamente sulla rive droite (Liliane) e sulla rive gauche (Laurance) della Senna.

Dopo aver collaborato alla stesura di diversi romanzi, nel 2006 le sorelle Korb, ispirate da precedenti studi sulla Parigi di fine Ottocento, decidono di realizzare una collana di gialli ambientata proprio in quel medesimo contesto storico. Inoltre, al fine di «rendere il tutto più credibile ed inquadrare meglio le vicende narrate, le autrici hanno raccolto i fatti di cronaca sui giornali dell’epoca e studiato accuratamente i luoghi descritti e la toponomastica della città». Da ciò deriva la splendida serie di gialli storici, con protagonista Victor Legris, un giovane libraio “amante della vita”, che si improvvisa investigatore per proteggere l’incolumità dei sui cari.

Il mistero di rue des Saints-Peres, così come gli altri volumi della collana, presenta una trama ben congegnata, arricchita da sapienti colpi di scena e da personaggi assai fascinosi (bohemian, pittori, scrittori, baritoni, giornalisti), talvolta realmente esistiti come nel caso di Henri de Toulouse-Lautrec, Alphonse Bertillon, La Goulue, Ravachol e Paul Verlaine. In uno dei prossimi “nevosi” week end, dunque, consiglio a tutti un salto a Parigi in compagnia di Victor Legris…

Annunci