SE SI DIMENTICA GABER

L’uomo ha bisogno di categorizzare quello che lo circonda: dall’Ellenismo al culmine della logica kantiana, tutto deve essere rubricato ed etichettato – senza tralasciare le normative vigenti riguardo agli alimenti. Da dove nasca questo bisogno, è già stato oggetto di svariate indagini; in ogni caso, tutto sarebbe relativo alla sicurezza in sè stessi, alla propria autodeterminazione, e così via.

Ma senza riportare ragionamenti psicanalitici, dalla Rivoluzione Francese in poi qualunque soggetto tratti di politica – sia esso un partito, un movimento, un quotidiano – deve essere annoverato in uno dei tre grandi schieramenti: la Destra, il Centro, la Sinistra – anche se il Centro viene paragonato spesso al Purgatorio: un’invenzione creata ad hoc per accontentare tutti.

Ecco perchè è facile diffidare di chi afferma di non appartenere a nessuno dei tre schieramenti politici; come, d’altronde  è altrettanto facile fidarsi dello stesso, proprio perchè non può essere etichettato.

Ma spesso – ed è la Storia che lo ricorda – chi ha cercato di sfuggire a qualsiasi catalogazione o etichetta, in realtà cercava di essere più cose insieme, tentava una sorta di eclettismo che, in politica, è spesso stato causa di gravi mali.

Quando Beppe Grillo afferma, in un’intervista al Time del 7 marzo, che we [il Movimento 5 Stelle] want 100% of Parliament, not 20% or 25% or 30%. When the movement gets to 100% when the citizens become the state, the movement will no longer need to exist. The goal is to extinguish ourselves, ebbene Grillo afferma – o meglio, copia – i concetti chiave del comunismo, sia di Marx che di Lenin: il proletariato avrebbe dovuto prendere il potere con la rivoluzione, abolire la proprietà privata e il capitalismo in generale e poi estinguersi.

Il fatto, poi, che gli sia stato attribuito un discorso praticamente identico a quello di Mussolini – altro personaggio che per sfuggire alle etichette si è dichiarato prima socialista, poi fascista -, per quanto sia un falso, mostra come Beppe Grillo possa evocare sentimenti anti e pro fascismo.

Sia l’estrema Destra che l’estrema Sinistra credono fortemente che chi vada al potere possa poi estinguersi, come se fosse possibile instaurare l’anarchia – nel senso letterale ed etimologico del termine, un’assenza totale di istituzioni governative. Ma ciò è utopistico: primo, il fascino del potere ha spesso creato contraddizioni che dire spiacevoli è eufemistico; secondo, perchè homo homini lupus, anche nella più onesta e più umana società esistente.

Sarebbe meglio accettare di farsi etichettare, così da rendersi più socialmente accettabili e utili, invece di non imparare niente da quello che è stato.


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